L’attentato
21 AGO 20

Non sapevo che Bel Pietro vivesse sotto scorta. La qual cosa è di per se un anomalia. Gli spari sul pianerottolo di casa sono poi oltre la soglia del tollerabile. Molti altri episodi si sono succeduti in questi ultimi mesi, vittime Berlusconi, Schifani e Bonanni ad esempio. Di Pietro che in parlamento accusa il premier di essere lo stupratore della democrazia e altre cosucce nient’affatto piacevoli, è il mandante morale assieme al suo amico/nemico Grillo di quest’attentato. Viviamo una situazione pre brigatista, grazie a lui, a Santoro e tutti gli altri che regolarmente gettano solo fango sul nemico. Proprio Di Pietro, il falso moralizzatore, che è il referente politico di una parte della magistratura politicizzata, fin dagli anni novanta. Le nuove brigate rosse sono in parlamento e Fini si accorda con il PD in Sicilia mentre Granata medita di trasferirsi con L’IDV. Che fine politica da strapazzo.